Bullismo e Cyberbullismo

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P2P: il progetto

Caratteri positivi del progetto
Obiettivi ed attività del Servizio di Consulenza
Obiettivi specifici
Attività

 

Premessa

Il progetto di prevenzione e contrasto al fenomeno del bullismo e all’emergente problema del cyber bullismo e della navigazione on line a rischio si propone di realizzare un servizio di consulenza - Peer to Peer - gestito da operatori non professionisti.

Quattro docenti, quattro genitori ed sei studenti, accuratamente selezionati, dopo aver partecipato ad uno specifico corso di formazione, avranno il compito, con il supporto e la supervisione dell’equipe specialistica dell’Assessorato e dell’IFOS, di fornire informazioni off line (nel corso di seminari e percorsi formativi) ed on line (attraverso un servizio di risposta e-mail e la partecipazione ad un forum interattivo) ai propri pari.

 

Diversi i caratteri positivi del progetto

Innanzitutto, lo stesso, per come strutturato, contiene interessanti elementi di innovazione.
È, infatti, la prima volta che in Italia viene proposto e realizzato uno sportello di informazione e consulenza interamente gestito da operatori non professionisti (peer educator docenti, genitori e studenti) ed altrettanto innovativo è l’aspetto dell’applicazione della peer education al nascente fenomeno del cyber bullismo e della navigazione on line a rischio: non esistono, infatti, attualmente, in Italia, Servizi di Consulenza peer to peer specificamente dedicati al cyberbullismo ed alla navigazione on line a rischio.

È, inoltre, possibile prevedere importanti ricadute nel tempo per i partecipanti.
L’utilizzo della metodologia della peer education, infatti, consente che i peer formati, siano essi genitori, insegnanti, studenti, potranno, negli anni successivi, continuare a mettere a disposizione le competenze acquisite, formando altri peer e/o portando avanti l’attività di informazione e consulenza, con un significativo abbattimento dei costi per le strutture scolastiche coinvolte.

Per la sua qualità di progetto sperimentale, il lavoro, in ogni sua fase e per ogni attività, si avvale della supervisione del Prof. Peter K. Smith dell’Università di Londra (coordinatore europeo dei gruppi di ricerca-intervento sul fenomeno del bullismo e del cyberbullismo).

 

Obiettivi ed attività del Servizio di Consulenza , peer to peer.

Il Servizio di Consulenza PEER TO PEER ON LINE, aperto una volta a settimana, il pomeriggio, per 3 ore (presso gli Uffici dell’Assessorato - Politiche Scolastiche del Comune di Cagliari – ex Liceo Artistico), si propone di realizzare interventi di informazione e formazione peer to peer, gestiti da studenti, docenti e genitori, supervisionati dall’equipe psicopedagogica dell’FOS.

Il Servizio di Consulenza PEER TO PEER OFF LINE, realizzerà, invece, seminari e giornate di formazione direttamente nelle scuole che richiederanno l’intervento. Ogni peer avrà il compito di svolgere 4 seminari.

L’obiettivo generale del Servizio di Consulenza (on line ed off line) è, dunque, prevenire e contrastare il fenomeno del bullismo, del cyber bullismo e della navigazione on line a rischio.

 

 

Obiettivi specifici:
per quanto riguarda le attività dirette ai giovani e gestite dagli Studenti Peer Educator:

1.enfatizzare, nei giovani, l’importanza di non danneggiare gli altri (Gestione delle emozioni e Autocoscienza);
2.rafforzare i valori morali;
3.aiutare i ragazzi a riconoscere come le azioni possono ferire le persone anche se non si vedono (Empatia);
4.aiutare i giovani a comportarsi in modo congruo con i propri valori (Senso critico);
5.rafforzare nei giovani la capacità di prendere decisioni prosociali (Decision making);

per quanto riguarda le attività dirette ai docenti e gestite dai Docenti Peer Educator:

6.sensibilizzare, informare e formare i docenti sulla tematica del bullismo, del cyber bullismo e della navigazione on line a rischio:
7.orientarli sugli interventi di prevenzione da rivolgere agli studenti;
8.sostenerli sulla gestione (sanzioni, interventi educativi, etc) delle situazioni di bullismo e cyberbullismo che possono avvenire nelle loro classi;

per quanto riguarda le attività dirette ai genitori e gestite dai Genitori Peer Educator:

9.informare i genitori sui rischi che i figli possono correre quando navigano, soli e senza adeguata preparazione, su internet;
10. fornire strumenti per prevenire e contrastare i comportamenti a rischio off line ed on line dei figli.

 

 

Attività:

A) Attività gestite da studenti - Peer Educator (supervisione: Equipe IFOS – coordinamento: Assessorato delle Politiche Scolastiche)

1)Interventi off line (riunioni, seminari, etc) di sensibilizzazione e formazione rivolti ad un campione rappresentativo degli studenti delle scuole del Comune di Cagliari sul fenomeno del bullismo, del cyber bullismo e della navigazione on line a rischio;

2)Interventi on line (rispondere alle E-mail) rivolti a studenti frequentanti scuole del Comune di Cagliari e, se richiesto, anche di altre province della Sardegna o del territorio nazionale.

B) Attività gestite da docenti - Peer Educator (supervisione: Equipe IFOS – coordinamento: Assessorato delle Politiche Scolastiche)

1.Interventi off line (riunioni, seminari, etc) di sensibilizzazione e formazione rivolti ad un campione rappresentativo dei docenti delle scuole del Comune di Cagliari, sulla tematica del bullismo, del cyber bullismo e della navigazione on line a rischio;

2.Interventi on line (rispondere alle E-mail, moderare ed orientare le discussioni del FORUM) rivolti ai docenti delle scuole del Comune di Cagliari e, se richiesto, anche di altre province della Sardegna o del territorio nazionale.

C) Attività gestite da genitori - Peer Educator (supervisione: Equipe IFOS – coordinamento: Assessorato delle Politiche Scolastiche)

1)Interventi off line (riunioni, seminari, etc) di sensibilizzazione e formazione rivolti ad un campione rappresentativo dei genitori i cui figli frequentano le scuole del Comune di Cagliari, sulla tematica del bullismo, del cyber bullismo e della navigazione on line a rischio;

2)Interventi on line (rispondere alle E-mail, moderare ed orientare le discussioni del FORUM) rivolti ai genitori di studenti frequentanti scuole del Comune di Cagliari e, se richiesto, di altre province della Sardegna o del territorio nazionale.

D) Attività gestite da studenti, docenti e genitori - Peer Educator (supervisione: Equipe IFOS – coordinamento: Assessorato delle Politiche Scolastiche)

1.produzione di un depliant illustrativo sul fenomeno del bullismo, del cyber bullismo e della navigazione on line a rischio;
2.realizzazione dei progetti di ricerca sul fenomeno del bullismo e del cyberbullismo;
3.collaborazione con i progetti attivati dal Mistero della Pubblica Istruzione e dalla Polizia Postale.

 

Selezione dei Peer Educator

Ogni scuola (primaria e secondaria) del Comune di Cagliari ha proposto, entro il 30 Settembre 2008, all’Assessorato delle Politiche Scolastiche, i nominativi degli studenti, dei genitori e dei docenti interessati a partecipare al progetto, in qualità di peer educator. Si è consigliato ai Dirigenti Scolastici di segnalare dei candidati che presentino le seguenti caratteristiche:

  1. capacità d’innovazione e di affermazione delle proprie idee;
  2. apertura nei confronti del cambiamento;
  3. capacità di lavorare in un gruppo e di esserne parte integrante;
  4. interesse per l’argomento, gli scopi del progetto e le specifiche modalità di intervento;
  5. capacità di utilizzare i principali programmi di un computer e di navigare in internet.


Recepite le candidature, l’equipe dell’Assessorato, in collaborazione con gli operatori dell’IFOS, ha svolto nel mese di Novembre del 2008 i colloqui di selezione finalizzati ad individuare i futuri peer educator.

 

Formazione dei Peer Educator

L’equipe IFOS ha avviato, nel mese di Novembre 2008, un corso di formazione, della durata di 30 ore, rivolto ai 16 peer educator selezionati (6 studenti, 4 genitori, 4 docenti), finalizzato a trasmettere le seguenti abilità specifiche.

Per le attività off line, capacità di:

1.conoscere ed usare con spontaneità il linguaggio tecnico inerente il bullismo ed il cyberbullismo;
2.trasmettere informazioni sulle prepotenze reali e digitali;
3.moderare dibattiti di gruppo;
4.affermare le proprie opinioni;
5.ottenere un feed-back.

Per le attività on line, capacità di:

1.riconoscere i comportamenti bullistici e cyberbullistici;
2.riconoscere gli altri comportamenti on line a rischio (pubblicazione di fotografie compromettenti su siti cerca persone, diffusione di informazioni personali, uso di videogiochi particolarmente violenti o estremamente connotati sessualmente, appuntamenti al buio con sconosciuti, uso insicuro della webcam e dei giochi interattivi - gaming);
3.informare e sensibilizzare gli internauti che chiedono consulenza, attraverso l’invio di una E-mail o la partecipazione al FORUM interattivo;
4.promuovere, ove necessario, un invio del caso alla sezione della Polizia Postale e delle Telecomunicazioni.

 

Supervisione dei Peer Educator

Al fine di perfezionare le conoscenze acquisite e monitorare l’andamento del lavoro on line ed off line, i peer educator partecipano ai gruppi di supervisione, gestiti da operatori professionisti dell’IFOS, una volta ogni quindici giorni, per un totale di 4 ore al mese.

 

Abstract del progetto in lingua italiana

Servizio di Consulenza PEER TO PEER (P2P- Cyberbullismo) Prevenzione e Contrasto Bullismo, Cyberbullismo, Navigazione on line a rischio.

L’Assessorato delle Politiche Scolastiche del Comune di Cagliari in collaborazione con l’I.FO.S. - Master in Criminologia clinica e Psicologia Giuridica - ha promosso un innovativo Servizio specificamente diretto alla prevenzione ed al contrasto del bullismo, del cyberbullismo e della navigazione on line a rischio.

Quattro docenti, quattro genitori ed otto studenti, accuratamente selezionati, dopo aver partecipato ad uno specifico corso di formazione, avranno il compito, con il supporto e la supervisione dell’equipe specialistica dell’Assessorato e dell’IFOS, di fornire informazioni off line (nel corso di seminari e percorsi formativi) ed on line (attraverso un servizio di risposta e-mail e la partecipazione ad un forum interattivo) ai propri pari.

I docenti formati nella problematica delle prepotenze reali (bullismo) e digitali (cyberbullismo) cureranno, quindi, interventi off line rivolti ai docenti del Comune di Cagliari ed on line rivolti ai maestri e professori che invieranno richieste di aiuto e consulenza via E-mail dall’intero territorio nazionale. Ugualmente i genitori e gli studenti, peer educator, selezionati, formati e supervisionati, avranno il compito di informare ed aiutare i propri pari, al fine di prevenire e contrastare le condotte basate su ogni forma di prevaricazione.

Diversi i caratteri positivi del progetto.

È la prima volta che in Italia viene realizzato uno sportello di informazione e consulenza interamente gestito da operatori non professionisti ed altrettanto innovativo è l’aspetto dell’applicazione della peer education al nascente fenomeno del cyberbullismo: non esistono, attualmente, in Italia, Servizi di Consulenza peer to peer specificamente dedicati al cyberbullismo.

È, inoltre, possibile prevedere importanti ricadute nel tempo per i partecipanti.

L’utilizzo della metodologia della peer education consente che i peer formati potranno, negli anni successivi, continuare a mettere a disposizione le competenze acquisite, formando altri peer e/o portando avanti l’attività di informazione e consulenza, con un significativo abbattimento dei costi per le strutture scolastiche coinvolte.

Per la sua qualità di progetto sperimentale, il Servizio si avvale della supervisione del Prof. P.K. Smith, Università di Londra.

 

Abstract del progetto in lingua inglese

Consultancy Service on PEER TO PEER (P2P- Cyberbullying) Prevention and Counter measures on Bullying, Cyberbullying and risky Surfing Web

Cagliari city Hall’s Department of Educational Policies in collaboration with I.FO.S. – Postgraduate course related to Clinical Criminology and Legal Psychology- has initiated an innovation service specifically dedicated to prevention an counter measures on bullying, cyberbullying and risky surfing web.

Four teachers, four parents and eight students well-selected who after participating in specific training course, they will accomplish the task to give necessary information off line (during seminars and training programs) and on line (through the use of service of replying by mail and interactive forum).

Teachers were trained on problematic real and digital bullying will carry out off line interventions orientated to teachers in the territory of Cagliari and on line interventions orientated to teachers who will require help or e-mail consultancy in the whole national territory.

In the same way, in order to prevent and fight back behaviours based on every kind of harassment, peer educators – parents and students – who were selected, were trained and were supervised will accomplish the task to give information and help to their peer.

The project has several good characteristics.

It is the first time that it has been organized a help and an information desk in Italy, It is completely managed by nonprofessional operators and also the innovation of the project can be seen in application of peer education on cyberbullying phenomenon. At the moment, in Italy, there isn’t any consultancy peer to peer services specifically dedicated to the cyberbullying.

The project anticipated important relapse over the time for participants. Peer education is a methodology that allows trained peer to continue making the skills acquired available to other peer with training and carry on a consultancy and information activity.

What is surely significant is to make possible to reduce costs to Scholastic premises included.

The Service as an experimental project avail itself of Prof. P.K.Smith, University of London, supervision.

News

mag 16, 2013

Per i seguenti corsi la scadenza iscrizioni è fissata per il 30 Maggio 2013:

1) Corso di formazione sull'abuso all'infanzia - II livello

2) Corso di formazione Spazio Neutro

mar 10, 2013

Progetto di intervento sulla devianza e criminalità minorile. Laboratori di peer education rivolti a studenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado del Comune di Napoli - Quartiere Sanità. Dal 11 al 16 Marzo 2013

nov 30, 2012
Recensione sul Master in Criminologia nello speciale settimanale "Eventi", pubblicato in allegato al Sole 24ore.
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