
Home » Bullismo e Cyberbullismo » P2P: la ricerca
Il disegno di Ricerca in lingua italiana
Ricerca sperimentale sulle evidenze di efficacia del Servizio Italiano “Peer to Peer”, in tema di prevenzione al cyberbullismo, sui gruppi target (studenti, docenti, genitori).
Luca Pisano, Maria Elena Saturno, Nicoletta Pinna (IFOS), Delia Manferoce, Chiara Zanolla (Comune di Cagliari).
In Italia, Pisano e Saturno (2008) hanno svolto una ricerca su 1047 ragazzi, di età compresa tra gli 11 e i 20 anni, studenti di scuole medie (702) e superiori (345), casualmente scelte nelle regioni di Sardegna, Lazio, Marche, Sicilia, Lombardia. Il 14% degli studenti delle scuole medie (non risultano differenze percentuali sostanziali tra i due sessi) ed il 16% delle superiori (una ragazza su quattro dichiara di avere subito aggressioni on line, mentre solo il 6% dei ragazzi riferisce di essere stato cyberbullizzato) hanno riferito di avere subito cyberbullismo.
Per prevenire e contrastare le prepotenze digitali, il Comune di Cagliari e l’IFOS hanno, allora, istituito un Servizio di Consulenza Peer to Peer.
Quattro docenti, quattro genitori ed otto studenti, accuratamente selezionati, dopo aver partecipato ad uno specifico corso di formazione, avranno il compito, con il supporto e la supervisione dell’equipe specialistica dell’Assessorato e dell’IFOS, di fornire informazioni off line (nel corso di seminari e percorsi formativi) ed on line (attraverso un servizio di risposta e-mail e la partecipazione ad un forum interattivo) ai propri pari.
L’ipotesi della ricerca sperimentale è che le azioni educative on line ed off line, promosse dai peer educator, risultino per i gruppi target (docenti, genitori, studenti) molto più incisive rispetto alle medesime azioni realizzate da un gruppo di operatori specializzati e possano, dunque, modificare le conoscenze, le attitudini ed i comportamenti.
Per verificare l’ipotesi di ricerca si costituiranno due gruppi: uno sperimentale che sarà costituito da un campione randomizzato di studenti, genitori e docenti che dovrà valutare, attraverso la compilazione di questionari, immediatamente dopo l’intervento informativo on line o off line, e successivamente, a distanza di tre mesi (follow-up), l’efficacia e l’efficienza delle informazioni ricevute per prevenire e/o contrastare il cyberbullismo, da parte dei peer educator; l’altro di controllo, costituito da un campione randomizzato di identica numerosità, che dovrà valutare, sempre attraverso la compilazione di questionari, l’efficacia e l’efficienza delle informazioni ricevute dagli operatori specializzati per prevenire e contrastare il cyberbullismo.
La sperimentazione permetterà quindi di valutare le evidenze di efficacia (evidence-based) del programma di prevenzione “Peer to Peer” e di apportare, eventualmente, le necessarie modifiche al progetto.
Il disegno di Ricerca in lingua inglese
An evaluation of an Italian “Peer to Peer” service to prevent cyberbullying, targeted to students, teachers, and parents.
Luca Pisano, Maria Elena Saturno, Nicoletta Pinna IFOS, Cagliari, Italy, Delia Manferoce, Chiara Zanolla City Hall, Cagliari, Italy.
Pisano and Saturno (2008) surveyed pupils aged 11-20 (702 pupils from junior high school, 345 from secondary school) in Sardinia, Lazio, Marche, Sicily, and Lombardy. The findings showed that 14% of junior high school students and 16% of secondary school students reported having been cyberbullied. In the light of these findings, the Department of Educational Policies, City Hall, Cagliari, in collaboration with I.FO.S. (Postgraduate course in Clinical Criminology and Legal Psychology) has initiated an innovative service specifically dedicated to prevention and counter measures against bullying, cyberbullying and risky web surfing.
Four teachers, four parents and eight students were selected after participating in a specific training course. They were trained to give necessary information to peer groups (also teachers, parents, and students respectively) off line (during seminars and training programs) and on line (through the use of service of replying by mail and interactive forum).
The hypothesis is that on line and off line educational action advanced by peer educators are more effective than the same actions by professional educators.
Effectiveness is evaluated in terms of changes to knowledge, aptitude and behaviour, by means of questionnaires given immediately after (on line and off line) training, and also after three months follow up. Results will be reported comparing outcomes for randomly assigned groups of students, parents and teachers: experimental groups who experience input from a peer educator (i.e. teacher to teacher; parent to parent; student to student); and comparison groups, who experience input from a professional educator from IFOS.
We report outcomes of all phases of the project, and examine the relative effectiveness of peer and professional education as regards different aspects of cyberbullying.
Per i seguenti corsi la scadenza iscrizioni è fissata per il 30 Maggio 2013:
1) Corso di formazione sull'abuso all'infanzia - II livello
2) Corso di formazione Spazio Neutro
Progetto di intervento sulla devianza e criminalità minorile. Laboratori di peer education rivolti a studenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado del Comune di Napoli - Quartiere Sanità. Dal 11 al 16 Marzo 2013
