Bullismo e Cyberbullismo

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Peer to Peer

PROGETTO P2P (Peer to peer)

Al fine di illustrare al meglio le nuove attività che intendiamo realizzare, nel prossimo Anno Scolastico, ripercorriamo brevemente le azioni portate a termine nei precedenti anni, 2008-2009, 2009-2010 e 2010-2011.

Le nuove proposte di intervento, alle quali è dedicata la sezione finale del presente progetto, scaturiscono, infatti, dall'esame dei risultati ottenuti nei precedenti anni.

 

2008-2009

Nel primo anno di attività del Servizio Peer to Peer, sono state portate a termine, con la supervisione dell’equipe dell’FOS e dell’Assessorato alle Politiche Scolastiche del Comune di Cagliari, le seguenti azioni:

1) realizzazione, stampa e diffusione, nelle scuole del Comune di Cagliari di oltre 50.000 depliant informativi sulla tematica del bullismo, del cyber bullismo e della navigazione on line a rischio;

2) formazione dei peer educators, docenti, genitori, studenti;

3) interventi di sensibilizzazione, condotti da peer educators formati (docenti, genitori, studenti), nelle scuole primarie e secondarie di primo grado del Comune di Cagliari;

4) interventi di sensibilizzazione, rivolti a docenti, genitori e studenti, condotti dall’equipe degli operatori professionisti dell’IFOS e dell’Assessorato alle Politiche Scolastiche del Comune di Cagliari;

5) campagna informativa sul bullismo, on line ed off line, attraverso la realizzazione di trasmissione televisive, interviste rilasciate agli organi di stampa dai responsabili del progetto e dai peer educators, affissione negli autobus del Comune di Cagliari di manifesti e depliant;

6) realizzazione di un sito internet dedicato - www.cyberbullismo.eu -, di un Forum e di un servizio di consulenza on line gestito dai peer educators;

7) apertura su Facebook di un profilo (Prevenzione Cyberbullismo) al quale si sono iscritti oltre 800 “amici” provenienti da tutto il mondo;

8) apertura, presso l’ex Liceo Artistico di Cagliari, di uno Sportello di consulenza off line gestito dai peer educators, nella giornata del mercoledì;

9) indagine esplorativa finalizzata a misurare l’efficacia delle attività progettuali realizzate;

10) presentazione e discussione dei dati elaborati al Convegno Internazionale sull’adolescenza di Vilnius (Agosto 2009).

 

2009-2010

Nell’anno scolastico 2009-2010, alla luce dei risultati ottenuti nel precedente , si è ritenuto opportuno implementare le attività di peer education, rivolte a studenti, genitori ed insegnanti.

Nello specifico sono state realizzate le seguente azioni:
Attività di sensibilizzazioneI peer educators formati (genitori, studenti, insegnanti), con la supervisione degli operatori dell'IFOS, hanno operato in numerose scuole elementari e medie del Comune di Cagliari, offrendo percorsi di sensibilizzazione mirata, rivolti ad alunni, famiglie, docenti.

Sportello on line

Ha continuato ad essere attivo, come nello scorso anno, il canale di comunicazione on line (che offre agli utenti la possibilità di inviare mail e partecipare al Forum interattivo), nonostante ancora alta resti la soglia di accessibilità a questa tipologia di servizio, soprattutto per le famiglie, poco abituate al contatto quotidiano con la moderna tecnologia.

 

Linea telefonica dedicata e servizio di consulenza off line

E' stata, inoltre, attivata una linea telefonica dedicata alle richieste di aiuto e segnalazioni, alla quale, nelle giornate del lunedì e martedì, hanno risposto gli operatori professionisti del servizio. Contestualmente si è mantenuto aperto, nella giornata del mercoledì, lo sportello di consulenza off line gestito dai peer educators.

 

Partnership con i principali competitor nazionali ed internazionali

In collaborazione con Save the Children ed Adiconsum, è stato organizzato un Seminario finalizzato a sensibilizzare l’opinione pubblica sulle problematiche connesse all’uso delle nuove tecnologie, tenutosi a Cagliari, in occasione della giornata Europea - Safer Internet Day -  sulla sicurezza in rete, il 09 Febbraio 2010.


La ricerca sperimentale

Per la verifica dell'efficacia e dell'efficienza delle azioni intraprese, è stato progettato un apposito disegno di ricerca, i cui risultati finali verranno presentati nel corso dell'anno.

Nello specifico, di seguito, descriviamo le attività svolte nei gruppi sperimentale e di controllo, che hanno preso parte alla ricerca.


Gruppo sperimentale

Hanno partecipato al progetto sperimentale 4 classi (per un totale di circa 80 studenti).

Tutti gli studenti hanno usufruito di un corso di formazione sulle tematiche del bullismo, del cyberbullismo e della navigazione on line a rischio (Finestra 1), della durata di circa 2 ore (suddivise in 4 moduli), tenuto da 2 peer educators (precedentemente formati) per classe.

  • I modulo:   Il bullismo
  • II modulo:  L'utilizzo di internet e del cellulare
  • III modulo: La navigazione on line a rischio (chat, social network, adescamento on line, videogiochi)
  • IV modulo:  Il cyber bullismo


Finestra 1: Tematiche del percorso formativo

Al fine di testare l'apprendimento e la ritenzione nel tempo delle nozioni trasmesse, tutti i partecipanti sono stati sottoposti a due step valutativi, ancora in corso:

- per valutare l'efficacia dell'intervento a breve termine e misurare il livello di conoscenza raggiunto, un primo questionario è stato somministrato al termine dell'azione formativa ;

- un secondo questionario (retest), verrà somministrato ai ragazzi nel mese di Ottobre 2010, a circa 5 mesi dalla conclusione del percorso formativo, con l'obiettivo di stabilire la quantità di informazioni ritenute nel tempo dai partecipanti all'azione formativa, misurando la stabilità del risultato ottenuto.


Gruppo di controllo

Al gruppo di controllo hanno partecipato 4 classi, per una medesima numerosità di studenti.

A parità di metodiche valutative (anche in questo caso sono stati effettuati gli step valutativi descritti: test e retest a 5 mesi), è cambiata la metodologia formativa: il gruppo di controllo ha usufruito di un lungo percorso informativo, della durata di 8 ore (suddivise in 4 moduli), tenuto da operatori professionisti.


Partecipazione al Gruppo di ricerca internazionale COST - Cyberbullying

I risultati ottenuti verranno discussi con i componenti del gruppo di ricerca internazionale, COST – Cyberbullying, coordinato dal Prof. P. k. Smith dell’Università di Londra, specializzato sulle problematiche delle prevaricazioni off line e on line.


2010-2011

Al fine di consolidare i risultati ottenuti e perfezionare le attività di prevenzione e contrasto, sulla base delle problematiche rilevate negli anni precedenti , sono in fase di realizzazione le seguenti azioni:


a – Implementazione delle azioni di promozione del servizio Peer to Peer:

1) affissione, nelle aree dedicate del Comune di Cagliari e comunque nelle vicinanze delle scuole primarie e secondarie di primo grado, di manifesti pubblicitari - informativi che riportano, oltre ad uno slogan contro il fenomeno delle prepotenze, anche i dati necessari per contattare il Servizio Peer to Peer;

2) affissione sulla parete di ogni scuola coinvolta nel progetto di uno striscione pubblicitario ed informativo riguardante il progetto Peer to Peer;

3) inserimento di un banner pubblicitario sui siti dell’Unione Sarda, di Tiscali, dell’Ufficio Regionale Scolastico della Sardegna, Ministero della Pubblica Istruzione e di altre aziende che si occupano di fornire servizi dedicati ai giovani;

4) creazione di una migliore connessione tra le attività on ed off line;

5) diffusione di materiale informativo su supporti digitali  (DVD) consegnati ai docenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado del Comune di Cagliari;

6) rafforzamento delle collaborazioni con i gruppi di ricerca internazionali e con i competitors nazionali come Save the Children e Adiconsum;

7) strutturazione di collaborazioni con Enti pubblici e/o privati regionali che conducono nel territorio sardo similari iniziative;

8)  organizzazione di un convegno nazionale ed internazionale sulla tematica.

 

b – Implementazione delle azioni di sensibilizzazione:


1) realizzazione di interventi di sensibilizzazione, condotti da peer educators (docenti, genitori, studenti) e dagli operatori professionisti, nelle scuole primarie e secondarie di primo grado del Comune di Cagliari;

2) intensificazione degli interventi di formazione rivolti agli studenti;

3) formazione e supervisione dei peer educators.

 

c – Strutturazione di interventi di contrasto al fenomeno delle prepotenze:


1) Istituzione in ogni scuola secondaria di primo grado di Cagliari (13) di un Centro di Educazione alla Legalità, aperto tre ore al mese, che ha il compito di coordinare i peer educators e i docenti coordinatori di classe nella realizzazione di interventi di prevenzione e contrasto al fenomeno delle prevaricazioni.

Specifica delle attività realizzate nei punti A4, A6 e C.

A4) creazione di una migliore connessione tra le attività on ed off line.

Azioni realizzate:

- organizzazione, una volta ogni trenta giorni, di un EVENTO on line su Facebook che stimoli la partecipazione di docenti, genitori e studenti ai seminari off line denominati "Il Martedì della Prevenzione". Gli incontri sono tenuti dai peer educators e dai professionisti dell'equipe del progetto.

- organizzazione di una GARA finalizzata a premiare i migliori slogans contro il bullismo, il cyberbullismo e la navigazione on line a rischio. Inserimento, quindi, nelle pagine di Facebook e nel sito internet dei lavori realizzati dagli studenti delle scuole secondarie di primo grado. Il premio è stato consegnato il giorno 20 Novembre 2010, in occasione della Giornata Internazionale dei Diritti del Fanciullo.


A6) diffusione di materiale informativo su supporti digitali (DVD) consegnati ai docenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado del Comune di Cagliari


- realizzazione e stampa nel mese di Ottobre 2010 di 28 DVD (uno per ogni scuola - scuola primaria e secondaria di primo grado del Comune di Cagliari) contenenti materiale didattico sul bullismo, cyberbullismo e navigazione on line a rischio: articoli, questionari per la rilevazione del fenomeno del bullismo, linee guida di intervento, schede di lavoro per il gruppo classe;

- realizzazione e stampa nel mese di Dicembre 2010 di 28 DVD, contenenti video e cartoni animati utili per sensibilizzare gli studenti ed organizzare lavori di gruppo;
- realizzazione e stampa nel mese di Febbraio 2011 di 28 DVD, contenenti 4 video - lezioni della durata di 5 minuti sulla tematica del bullismo, del cyberbullismo e della navigazione on line a rischio: aspetti epistemologici.
- realizzazione e stampa nel mese di Giugno 2011 di 28 DVD, contenenti 4 video - lezioni della durata di 5 minuti sulla tematica del bullismo e del cyberbullismo e della navigazione on line a rischio: aspetti metodologici.


C) Il Centro di Educazione alla Legalità.


1) istituzione in ogni scuola secondaria di primo grado di Cagliari (13) di un Centro di Educazione alla Legalità, aperto tre ore al mese, che ha il compito di coordinare i peer educators e i docenti coordinatori di classe nella realizzazione di interventi di prevenzione e contrasto al fenomeno delle prevaricazioni.

La dott.ssa Valeria Cadau, responsabile del Centro di Educazione alla Legalità ha infatti:


a) informato, attraverso un breve percorso formativo della durata di tre ore, i coordinatori di classe di ogni scuola secondaria di prima grado coinvolta nel progetto, sulla tematica del bullismo, del cyberbullismo e della navigazione on line a rischio;

b) proposto, una volta al mese, ai docenti coordinatori strumenti operativi finalizzati a prevenire e contrastare il fenomeno delle prevaricazioni tra studenti.

Nello specifico:

b1) questionari per la rilevazione del bullismo e delle dinamiche di    gruppo tra studenti;

b2) procedure per la realizzazione di giochi di ruolo diretti agli studenti;

b3) video, film, libri da utilizzare nell’ambito dell’approccio curricolare;

b4) consulenza psicopedagogica su alcuni casi portati dai docenti;

b5) supervisione del regolamento di istituto;

 

Partner Istituzionali Italiani

 

COMUNE DI CAGLIARI - ASS. PUBBLICA ISTRUZIONE

 

MINISTERO DELL'ISTRUZIONE, DELLA RICERCA, DELL'UNIVERSITA'

Ufficio  Scolastico Regionale per la Sardegna


MINISTERO DELLA GIUSTIZIA

Dipartimento Giustizia Minorile

 

MINISTERO DELL'INTERNO

Prefettura di Cagliari

 


Partner EU + USA


Peter K. SmithUniversity of London

Department for Children, Schools and FamiliesSanctuary Buildings Great Smith Streetwww.dfes.gov.uk/bullying


COE PESTALOZZI PROGRAMME

Council of Europehttp://www.coe.int/t/dg4/education/pestalozzi/

Justin W. PatchinUniversity of Wisconsin-Eau Claire.

 

Sameer Hinduja Florida Atlantic University

www.cyberbullying.us

News

nov 22, 2011
Procedure per la corretta conduzione delle indagini investigative e criminologiche. 09 Dicembre 2011 - ore 15.00.
Ingresso gratuito con obbligo di prenotazione
ott 25, 2011

Cagliari 12 Novembre 2011 - Corso di aggiornamento per docenti e operatori socio-sanitari

set 29, 2011

Benvenuti nel nuovo sito di IFOS. In occasione dell'apertura delle iscrizioni ai Master in Criminologia e Psicologia Giuridica, IFOS vi presenta la sua nuova veste grafica.

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