
Home » Grooming e adescatori on line » Cyberpredatori e modalità di avvicinamento alla vittima
Generalmente l’adescatore on line, è un uomo tra i 25 e i 40 anni che ha una buona conoscenza psicologica dei processi cognitivi ed affettivi che caratterizzano il mondo psicologico dei preadolescenti, sia perché presenta una struttura di personalità multiproblematica, perversa e fissata ad una fase di funzionamento infantile, ma anche perché, frequentando le chat dedicate ai giovani ed aggiornandosi sui loro interessi musicali, sportivi, ludici, ha maturato un’esperienza che gli permette di avvicinarsi facilmente ai loro bisogni e desideri (Salter, 2003).

Quasi sempre si propone come una guida, una sorta di mentore capace di spiegare la complessità della vita, la gestione dei problemi e il funzionamento della sessualità.
Ovviamente la vera finalità, non educativa ma sessuale, è rivelata dalla richiesta di incontrare la giovane vittima nella vita reale per coinvolgersi in rapporti sessuali da riprendere (fotografie o video clip) e caricare on line o utilizzare per ricattare il minore e chiedere nuove prestazioni sessuali (Finkelhor, 2004).
Ma la produzione di materiale pedopornografico può avvenire anche durante le interazioni on line, quando il cyber predatore chiede al preadolescente di mostrarsi alla webcam senza vestiti per poi utilizzare, anche con finalità commerciali, i video prodotti. In questi casi potrebbe sollecitarlo a coinvolgersi in attività sessuali da realizzare congiuntamente, come ad esempio masturbarsi, guardandosi via monitor.
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